lunedì, aprile 02, 2012

il catalogo Cramps

Torno a proporre musica con un bel rimando ai lavori del Paz, nel caso specifico il catalogo Cramps...


per motivi di età conobbi il logo e la musica prodotta dalla Cramps record sul finire degli anni '70 quando intorno alla terza media iniziai, seppur timidamente, ad accostarmi a certa musica anche se quello che mi rimase impresso fin da subito fu il volto di Frankestein a sovrastare il nome dell'etichetta discografica... il Paz fu chiamato nel 1977 per illustrare il catalogo e lo realizzò nel suo tipico stile pre-Pentothal di quegli anni … riporto uno stralcio delle parole di Aldo Colonnetti scritte nel dicembre 1988 sul numero 114 del mensile ALFABETA (prese dall'albo Il Male Sconscoiuto di Andrea Pazienza) che riproponeva il catalogo per la prima volta dopo il '77: “... i ritratti (Walter Marchetti, Juan Hidalgo, gli Area, demetrio Stratos, Nanni Balestrini, Steve Lacy, Arrigo Lora-Totino, John Cage e altri ancora) sono interpretati sia in termini 'espressionistici', isolati l'uno dall'altro, sia come parte di una lunga storia cinematografica nella quale ciascuno è presente con i suoi gesti, i suoi strumenti di lavoro,la sua concezione del mondo”... di quel catalogo ho amato molto due dischi in particolare che sono Diesel di Eugenio Finardi e Arbeit Macht Frei degli Area che personalmente li considero dei classici e sono forse anche le migliori produzioni degli artisti citati...buona visione e buon ascolto








2 commenti:

mr.Hyde ha detto...

Che bellezza..Solo la Cramps poteva fare un catalogo così..
Post d'Autore!

CheRotto ha detto...

purtroppo non posseggo l'originale... però gli occhi godono lo stesso ;-)

la Cramps ha ripreso le attività qualche tempo fa e per l'occasione ha ristampato un box con i cd degli Area utilizzando i disegni di questo catalogo...